martedì 24 aprile 2018

suggestioni...





mercoledì 11 aprile 2018

obesità...





mercoledì 4 aprile 2018

Carsulae, suggestioni





sabato 24 marzo 2018

suggestioni





marmellata di mele

A volte mi piace far colazione con due o tre fette  sottili di pane, su cui spalmo un velo di marmellata di mele renette. 
Non mi piace molto usare quella già confezionata, preferisco prepararla da sola; in questo modo posso mettere una quantità di zucchero inferiore.
Ecco la mia ricetta:

Ingredienti
Kg 1,200 di mele renette, 500 grammi di zucchero, 2 limoni.

Procedimento
sbucciare, privare dei torsoli e frullare le mele.
Porle in una pentola a triplo fondo, aggiungere la buccia grattugiata e il succo dei limoni, e lo zucchero.
Far attenzione alla giusta gradazione del gas. Bsta tenerlo medio-basso, in quanto il triplo fondo della pentola conserva il calore.
Mescolare ogni tanto con un cucchiaio di legno, e cuocere per circa 60 minuti, fino a che il cucchiaio risulti velato. 
Mettere la marmellata in barattoli ben puliti. Applicare sui barattoli un quadratino di carta da forno intinto nel cognac.
Chiudere bene e rovesciare i barattoli, tenendoli in questo modo finché si siano completamente raffreddati.

Buona colazione!



martedì 20 marzo 2018

suggestioni





lunedì 19 marzo 2018

la poesia del lunedì: Piero Bigongiari - Tra la legge e la leggenda














Amo perdere qualcosa, più che per ritrovarlo,
per lasciare una traccia a chi m'insegue,
forse perché amo farmi là raggiungere
dove non sono, mentre guardo il mare
che insinua tra le sue macerie il grido
del gabbiano e un nido tra la ruggine
perduto che galleggia tra le schegge,
al contrario del gran depistatore,
perché so che è difficile seguire
chi, indeciso sulla propria meta,
ma forse proprio in essa pesticciando,
si distrae dietro un viso, si nasconde
dietro il dito che indica le onde
che asciugano e bagnano la riva
del paese natale, la deriva
della luce che liquida ne assale
le sponde e nella mente la ravviva.

Amo confondere il cricchio del tarlo
a un andante di Mozart..., mescolare
il passo del viandante per la via
con quello di chi risale le scale
a semicerchio della nostalgia.

Amo dimenticare il profumo della cedrina
su quello della tua pelle. Del tutto
ricordare la parte più obliata,
del frutto il seme ch'entro sé difende
la sua amarezza in duro tegumento.
Ma se mento, non mento che a me stesso
per dirti la verità che nello stesso
errore è celata, difesa, abbandonata
a crescere in se stessa, nelle proprie
contraddizioni elementari - è lì
che ogni due si unifica, nei suoi
seminali abbandoni.

                                   Amo guardarti
mentre riveli in te una dolcezza
che è quella della fata che nascosta
tra gli alberi occhieggia che nessuno
la segua andando verso il suo tugurio
arredato come una reggia se tu
ne precorri l'augurio coi tuoi occhi,
scheggia impazzita tra gli altri balocchi
del destino che l'uomo chiama vita.

Cammino dietro a poche cose, quelle
meno necessarie, le più volatili,
le meno rare. Forse in mano ad esse
è il codice per leggere il messaggio
che la legge ha lasciato sul tuo tavolo,
semiaperto, semicancellato,
fra terribilità e dolcezza.
Ma se tengo le mani ad un tempo
sui due telai, è che amo riprendere
dal secondo la tela che Penelope
sta sfacendo: è solo con quel filo
- altro non ne ho: l'aspo ne fu rapito -
che sull'altro ritesso la leggenda.
Tu che la leggi strappane la benda
dei segni che l'accertano o la mettono
in forse, perché, vedi, sotto sanguina.

        
Piero Bigongiari: nato in provincia di Pisa 
nel 1914, si laureò in Lettere a Firenze
nel 1936 con una tesi su Leopardi.
Qui frequentò e strinse amicizie con gli
esponenti di quella che fu chiamata 

la "generazione dell'ermetismo".
Dal 1965 insegnò Letteratura italiana 
moderna e contemporanea all'Università
di Firenze.
Oltre a pubblicare varie raccolte di poesie, 
fu critico letterario, e tradusse, tra gli altri, 
Joseph Conrad e Dylan Thomas e fu 
sempre interessato alla pittura.



 
 
 
 




venerdì 16 marzo 2018

Parigi, suggestioni





domenica 11 marzo 2018

sabato 3 marzo 2018